hasse Zeit verloren – Stau
Copia/incolla dalla ML talk-it
[Talk-it] Storo libera i dati!!
Cristina Moretto moretto at fbk.eu
Tue Sep 1 08:55:03 BST 2009* Previous message: [Talk-it] Uniformiamoci su path e footway
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* Messages sorted by: [ date ] [ thread ] [ subject ] [ author ]Cari tutti,
rientro dalle ferie per annunciarvi una lieta notizia!Il comune di Storo (http://www.comune.storo.tn.it/)
ha firmato ieri sera una delibera in cui dichiara:“di consentire la pubblicazione ad opera degli uffici comunali, anche
supportati in linea tecnica da consulenze esterne, dei dati geografici
del comune come meglio indicato in relazione con licenza atta a
garantire l’uso libero, gratuito e senza limitazioni di fine ed impiego,
copia, rielaborazione e distribuzione, con l’unica condizione che
eventuali opere derivate siano a loro volta rilasciate garantendo la
sussistenza delle condizioni sopra specificate”.Tutto questo riguarda i dati catastali,
qui potete prendere visione del documento:http://www.comune.storo.tn.it/delibere2009/g09_029.htm
Dobbiamo ringraziare Giovanni Berti, il segretario comunale,
che a seguito di un incontro che abbiamo fatto a Luglio a deciso che
andava fatto qualcosa per OSM: non era contento che la sua valle fosse
poco mappata..e nel giro di un paio di mesi ha fatto firmare una
delibera, ha messo osm sul sito del comune e ha iniziato a mappare
(tempi da record)!!!!
Senza considerare che questa iniziativa crea il primo precedente in
provincia, consentendomi di procedere con la richiesta di liberazione
dei dati in trentino… processo abbastanza lungo in quanto non voglio
una semplice concessione di derivazione del dato per osm…ma desidero
il trentino libero per chiunque!
speriamo bene e grazie Giovanni(utente: costoro)!!
–
Cristina Moretto
source: http://lists.openstreetmap.org/pipermail/talk-it/2009-September/010725.html
e dopo il post HOWTO: inserire una mappa OSM nel proprio sito ecco che il buon alessio segnala
OSM SlippyMap Generator

Dall’interfaccia sul sito è possibile scegliere:
- uno o più rendering openstreetmap
- i controlli della mappa (zoom, barra di scala, mappa di overview)
- marcatori (fra cui anche la possibilità di disegnare)
- …
Il risultato è un download di una pagina html, completa di codice OpenLayers, pronta per essere utilizzata nel proprio spazio web.
Nota: assieme all’html generato si devono scaricare anche questi due file
che vanno inseriti nello spazio dove il file .html sarà ospitato.
Una mappa da inserire nella propria pagina
Ogni tanto capita di avere la necessita di inserire nella propria pagina web una mappa corredata
marcatore che mette in evidenza una località.
I sostenitori di Google Maps considerano questa soluzione facilissima in quanto
scegliendo la voce “Link” viene restituito sia il codice da inserire nella propria
pagina che il link.
OpenStreetMap

OpenStreetMap non è da meno. solo che molti utenti non si accorgono delle potenzialità esposte alla voce “Esporta” poco sopra la mappa

Da qui si accede ad una interfaccia, dove, selezionando la voce “HTML incapsulabile”
si ottiene il codice da inserire nella propria pagina che compare vicino alla voce “Risultato”

L’interfaccia, attraverso la voce “Aggiungi un marcatore alla mappa” permette poi
di selezionare un punto sulla mappa, arricchendo cosi la mappa di questa ulteriore informazione.

Questo un esempio del codice prodotto
<iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0"
marginwidth="0" src="http://www.openstreetmap.org/export/embed.html?bbox=11.0148,45.9894,11.2273,46.1462&layer=osmarender&marker=46.05787,11.12846" style="border: 1px solid black"></iframe><br />
<small>
<a href="http://www.openstreetmap.org/?lat=46.0678&lon=11.12105&zoom=11&layers=0B00FTFTT&mlat=46.05787&mlon=11.12846">
Visualizza una mappa più ampia</a>
</small>
Il codice prodotto non é altro che un “iframe” che carica una pagina esterna al sito
all’interno di quella dove si trova (embed)
Il link alla sola mappa é presente all’indirizzo contenuto nell’attributo src.
Nell’esempio riportato pertanto
http://www.openstreetmap.org/?lat=46.0678&lon=11.12105&zoom=11&layers=0B00FTFTT&mlat=46.05787&mlon=11.12846
CloudMade
Qualora i rendering offerti da OpenStreetMap non siano soddisfacenti ci può affidare al servizio offerto da Cloudmade
alla pagina http://maps.cloudmade.com/

Anche in questo caso, la mappa, é corredata dalla voce “Export”
![]()
Al clic su questa voce viene presentata una finestra da cui poter recuperare il codice con l’iframe

Qui un esempio
<iframe width="460" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.cloudmade.com/iframe?lat=46.059582210771985&lng=11.127262115478516&zoom=13&styleId=1"></iframe>
Purtroppo non è prevista una azione per aggiungere un marcatore, bisogna pertanto intervenire “a mano”.
E’ sufficiente aggiungere, in coda al link contenuto nell’attributo “src” la stringa “&marker=”
seguita dalla coordinate di latitudine e longitudine divise da una virgola.
Qui un esempio:
vogliamo visualizzare un marcatore alle coordinate 46.05787,11.12846
La stringa da aggiungere diventa pertanto &marker=46.05787,11.12846
che nel codice prodotto da Cloudmade viene inserita in questo modo
<iframe width="460" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.cloudmade.com/iframe?lat=46.062446461565&lng=11.135244369506836&zoom=13&styleId=1&marker=46.05787,11.12846"></iframe>
… qui il risultato

Anche nel caso precedente per dare semplicemente il link con la mappa intera basta recuperare le informazioni dall’attributo src del codice scritto sopra.
Pertanto
Intro
Un booklet e’ un libretto/fascicolo/opuscolo delle dimensioni di un foglio A5 (~metá A4).
Li si ottiene piegando uno o più fogli A4 piegati al centro, sul lato più lungo.
In questa piccola guida si presenta come trasformare un documento scritto su uno o più fogli A4 (l’importante e’ che il numero di pagine sia un multiplo di 4) in un booklet.
La serie di tool presentati faranno il primo lavoro, il secondo dipende molto dalla stampante e da come gestisce la stampa fronte/retro

Per i più pigri
I produttori del software “BookletGenerator” offrono un servizio online gratuito a questo indirizzo http://bookletcreator.com/
Il servizio funziona egregiamente: upload del file e restituzione della versione booklet.
Unico dubbio: ma il mio documento pdf che fine fa una volta sul server?
Scripting con le psutils
Le psutils sono una vecchissima raccolta di strumenti per la manipolazione del postscript a command line in grado di risolvere il nostro problema.
Fra i tool spicca il buon psbook, che già di suo e in grado di preparare le pagine per il nostro booklet, occorre pero fare uso di altri tool per fare in modo che le pagine abbiamo la giusta sequenza.
Ecco qui una sequenza “magica” per risolvere il nostro problema
psbook in_file.ps | psnup -2 | psresize | pstops '2:0,U1(21cm,29.7cm)' > booklet.ps
in_file.ps é il file postscript in ingresso, mentre booklet.ps e’ il risultato.
psbook crea il booklet, psnup mette due pagine per foglio, psresize ridimensiona le pagine su A4 e pstops si occupa di dare ordine sulla pagina.
ps2pdf booklet.ps booklet.pdf poi per ottenere la versione pdf del booklet pronto per la stampa
Il vero problema, forse,é quello di avere un file in formato postscript.
A questo ci pensa l’utility pdf2ps (caldamente sconsigliato l’uso di convert del pacchetto imagemagik).
In alternativa é sufficiente inviare in “Stampa su file” il documento pdf
… e se proprio non riesco ad avere il postscript?
Se poi non c’é verso di creare il postscript, allora é possibile utilizzare l’utility pdfbook
Si tratta di un programma scritto in C che fa uso pero di LateX, pertanto, senza non può funzionare.
Sono poche le distribuzioni che lo rendono disponibile pacchettizzato, ma la compilazione del programma non é cosí complessa da far impazzire un utente con un minimo di esperienza.
Basta scaricare i sorgenti dal sito http://www.ctan.org/tex-archive/support/pdfbook/ e compilare usando il gcc (chiaramente, se non presente sul computer, c’é poco da fare).
Ecco qui la sequenza di comandi per i più pigri.
wget http://www.ctan.org/get/support/pdfbook.zip
unzip pdfbook.zip
cc -o pdfbook pdfbook.c
sudo cp pdfbook /usr/bin
Considerando poi in_file.pdf come pdf in ingresso e booklet.pdf come risultato, il comando da eseguire si riduce a
pdfbook -2 in_file.pdf booklet.pdf
Infine … OpenOffice
Un documento in OpenOffice puo essere stampato a booklet seguendo questi comandi:
File -> Stampa -> Proprietà
Cambiare il foglio da Portrait a Landscape premere Ok
Premere su Extra, scegliere la voce Depliant, confermare con un Ok e mandare in stampa
Alcuni consigli per la lettura
- Norma su dimensione fogli di carta http://it.wikipedia.org/wiki/ISO_216
- Appunti di informatica libera: guida a psutils http://a2.pluto.it/a2273.htm
booklet del minitutorial di OpenStreetMap

4 pagine A4 da stampare fronte/retro sul lato lungo per poi piegare al centro e distribuire come piccola guida
Per modifiche:
minitutorial.odt
Fonte: http://www.osor.eu/news/it-statistics-institute-moving-to-open-source-increases-cooperation
OSOR.eu (Open Source Observatory and Repository) informa che l’ISTAT
ha deciso di spostarsi verso l’open source al fine di aumentare la
cooperazione.
Fra i progetti in atto:
- contributi a R al fine di abbandonare al più presto l’antagonista proprietario SAS
- sostegno al progetto adamsoft
- la migrazione dei server di backend verso GNU/Linux
dall’articolo
[...]
Vaccari says adopting open source requires institutes to make adjustments in their organisational culture. “It changes how people work, from ‘I’m important because I’m a bottleneck, to I’m important because I share things’.”
[...]
Questo uno dei risultati del corso di fotoritocco con GIMP “Trento Tarocca”
Fonte: http://www.osor.eu/news/it-city-of-trento-moving-to-open-source-ip-telephony
- soluzione asterisk
- 20 postazioni remote
- 10 uffici in tutta la città
- 1800 dipendenti
- riduzione costi di manutenzione del sistema telefonico di circa 20.000 euro l’anno

Ingredienti per 2 persone
- orecchiette
- 2 zucchine
- provola affumicata
- rucola
- cipolla
Tagliare
- le zucchine a dischi sottili
- la cipolla in piccole strisce
- la provola affumicata a dadini
- la rucola in piccoli pezzi
In padella, a fuoco lento, imbiondire la cippola con l’olio d’oliva.
Aggiungere le zucchine e cuocere per circa 15 minuti (eventualmente aggiungere poca acqua per appassire il tutto velocemente)
Preparare le orecchiette, una volta scolata aggiungerle alle zucchine e arricchirre con la provolona fino a che questa non comincia a squagliarsi.
Infine aggiungere anche la rucola ed eventuale formaggio grana grattuggiato.
Nota:
una possibile variante e’ l’aggiunta di pancetta
