dati dei trasporti: ma perchè solo per google? 12

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Da parecchio tempo Google offre il servizio Google Transit – http://transit.google.com
Si tratta di un servizio molto utile:

quale autobus/treno/tram prendere per spostarsi il più velocemente da un punto ad un altro di una città raggiungendo anche a piedi una delle rispettive fermate/stazioni?

L’utente inserisce l’indirizzo dove si trova e quello da raggiungere e il sistema restituisce tutte le informazioni necessarie in relazione anche alla fascia oraria in cui ci si sta spostando.

Per fare questo Google ha bisogno dei dati delle agenzie di trasporto. Il “Google Transit Partner Program” – http://maps.google.com/help/maps/transit/partners/ richiede che i dati siano strutturati secondo il formato GTFS – General Transit Feed Specification per cui Google fornisce specifiche e strumenti – http://code.google.com/intl/it-IT/transit/spec/transit_feed_specification.html – con licenze aperte con pochissimi vincoli (CC-BY per la documentazione e Apache License 2.0 per gli strumenti software – http://code.google.com/p/googletransitdatafeed/).

GTFS LogoAlcuni dei GTFS feed (= le risorse da cui scaricare le informazioni dei trasporti delle varie agenzie) sono resi pubblici sul sito http://www.gtfs-data-exchange.com. Alcuni di questi dati vengono rilasciati direttamente dalle fonti ufficiali, altri sono il risultato di operazioni di scraping da parte di utenti.

Curiosando fra i dati disponibili per l’Italia – http://www.gtfs-data-exchange.com/agencies/bylocation – si trovano in lista solo Torino (da fonti ufficiali) e la regione Sardegna (da fonti non ufficiali).
Sul sito ufficiale per di Google Transit – http://www.google.com/intl/it/landing/transit/text.html#eu – la lista però è molto più lunga, infatti si trovano ben 12 agenzie:

A questo punto è normale chiedersi dove si trovano i GTFS feed di queste agenzie e perché sono disponibili solo per google e non a chiunque.
Siamo davanti ad un servizio pubblico la cui informazione deve essere disponibile a tutti (altrimenti chi lo va a prendere l’autobus se non sa quando passa?).
Permettere anche a terzi di usare questi dati può dare vita a nuovi servizi, a nuove idee, probabilmente maggiormente scalate sulla realtà di chi, in quella città, ci vive.
Oltre agli strumenti proposti da google stessa per interagire con il formato GTFS, ci sono terzi che hanno sviluppato applicazioni analoghe.
Fra questi va segnalato OpenTripPlanner – http://opentripplanner.org, software rilasciato con licenza LGPL, usato già anche da diverse agenzie di trasporto.

Non siamo davanti a qualcosa da tenere nascosto, sono dati di trasporto PUBBLICO, e non è possibile che a trarne maggior vantaggio sia solo una azienda.
Si chiama Open Data, non è difficile, si è già dimostrato di aver fatto già un bel passo avanti nel fornire i dati in GTFS, si tratta solo di rendere pubblici questi indirizzi e di dichiarare che sono di pubblico dominio.
… speriamo che presto qualcosa cambi …

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12 thoughts on “dati dei trasporti: ma perchè solo per google?

  1. Reply Vezzo Dic 28,2011 21:56

    I dati per brescia li abbiamo, ma al momento sono l’unico a lavorarci e non ho quasi per nulla tempo di caricare i dati.
    Prometto che con il nuovo anno mi metto sotto per caricare tutte le tracce che ho, i dati GTFS sono già scaricabili dal wiki, adesso però non riesco a trovare il link.
    Devo anche sentire il mio contatto in bresciatrasporti, mi rifarò vivo, magari anche in lista.

    • Reply napo Dic 29,2011 02:01

      Ottimo! La questione pero’ non e’ tanto importare i dati in openstreetmap, ma, piuttosto, rendere pubblica l’url del servizio con una licenza che permetta a chiunque di usare questi dati.
      Sicuramente il servizio di google transit e’ ottimo, ma richiede di essere in internet e, il più delle volte, mi bastano i dati della mia città.
      Dare il permesso di usare questi dati può permettere a chiunque di creare applicazioni che lavorano offline, o delle semplici infografiche o …
      Insomma: appena risenti l’agenzia di trasporto della tua zona, chiedi che mettano sul sito l’indirizzo dove scaricare i file in formato gtfs e che questi siano anche accompagnati da una licenza tipo cc0 o cc-by :).
      In ogni caso: GRAZIE DELLA SEGNALAZIONE!!!

    • Reply napo Dic 29,2011 11:39

      ADDENDA:
      http://code.google.com/p/gtfs-osm-sync/

      GO_Sync is short for General Transit Feed Specification (GTFS) OpenStreetMap Synchronization. It is a Java Desktop Application which can be used by a public transit agency in order to synchronize the bus stop and route information from their GTFS dataset with OpenStreetMap. This synchronization process allows an agency to upload all bus stops from their GTFS data into OpenStreetMap, as well as retrieve crowd-sourced edits such as improvements of bus stop locations or the addition of amenities such as benches, lighting, and bike racks for integration back into the transit agency's bus stop inventory. When an agency produces a new GTFS dataset with updated route and stop information, GO_Sync will automatically compare this against the contents of OSM and guide the user through merging any changes in both datasets.

      The expected benefits to a transit agency and the general public are:

      Leveraging a transit agency's GTFS bus stop data as the primary dataset for upload to OpenStreetMap, instead of requiring OSM users to code each individual bus stop
      Retrieving OSM edits to the bus stop location and amenities back to the transit agency, so that agencies can leverage public contributions to data improvements

  2. Pingback: Dati dei trasporti in formato GTFS disponibili a tutti? « Cesare Gerbino GIS Blog

  3. Pingback: Google Transit ed il formato GTFS. « GIS & TLR

  4. Pingback: mapnificent: mappe temporali di trasporto pubblico | de.straba.us

  5. Reply Sergio Feb 24,2012 13:40

    Chi pensa che i dati del servizio di trasporto pubblico siano statici sbaglia. In realtà sono dati che vengono aggiornati continuamente dalle aziende, anche oltre le variazioni stagionali. Questo vuol dire che i dati da trasmettere agli utenti devono essere sempre costantemente aggiornati, e le aziende devono garantirsi che i gestori, come appunto google, diano informazioni sempre aggiornate, altrimenti potrebbero danneggiare il servizio da loro offerto. Per quanto riguarda Padova esiste un preciso contratto di licenza con Google che ha richiesto espressamente i dati, ma altri si stanno per formalizzare, con Nokia ad esempio, che intende inserirli non solo sulle mappe (yahoo, bing e altre) ma anche sui navigatori sia portatili che automotive. Per le aziende, comunque, è assolutamente importante che i dati siano sempre aggiornati, da qui l’obbligo di controllarne la distribuzione, e la gestione da parte dei terzi. Per questo motivo non possono essere di libera circolazione.

    • Reply napo Feb 24,2012 14:15

      Capisco la questione ma non l’approvo del tutto.
      Alla fine si sta favorendo sempre e solo determinate aziende, mi auguro però che queste portino anche introiti all’azienda di trasporto pubblico.
      Rimango dell’idea che comunque sono possibili molti scenari.
      Nel blog post si fa menzione di http://www.gtfs-data-exchange.com/ dove, al suo interno, si trovano tutta una serie di aziende di mobilità che rendono disponibili i dati.
      Quindi la cosa è possibile.
      Le formule poi di ridistribuzione possono essere diverse: distribuire quelli statici (= le tabelle orarie previste) come open data, mentre quelli in real time come dati proprietari.

      Sul tema dati real time aggiungo questo bellissimo mashup che mostra dove sono i mezzi di trasporti di Linz (Austria) in tempo reale
      http://sebian.net/linzlinien/

    • Reply Tiziano Ott 31,2012 17:11

      @Sergio
      Concordo sul fatto che i dati non siano statici, ma che vadano tenuti aggiornati per essere fruibili.

      Per ironia della sorte hai citato l’esempio di Padova (APS Mobilità), che non rende disponibili i dati in formato GTFS ma nemmeno li mantiene aggiornati su Google Transit!! Gli orari sono completamente inaffidabili in quanto risalgono all’orario invernale 2010-11 e sono leggermente cambiati.
      Hanno impiegato 2 anni a mappare tutte le fermate e le linee su Transit, con qualche grosso errore, ma quando proposi i dati che avevo mappato dettagliatamente su OpenStreetMaps, nonché un utilizzo pratico e stampato presso le fermate o nei bus (dove le informazioni sono carenti o assenti), fui respinto con la motivazione di “insormontabili problematiche operative” o con un mero silenzio in altre occasioni.

      Se almeno fossi riuscito ad instaurare un contatto, gli avrei proposto di mantenere aggiornato il tutto, visto che internamente pare non siano in grado di farlo…
      Ancora oggi, dopo due anni, i dati da me raccolti e tenuti aggiornati sono ancora la migliore fonte di informazioni sul trasporto pubblico a Padova (esclusi, ovviamente, gli orari).
      La prova provata è che a Natale 2011 utilizzarono le mappe OSM per alcuni cartelloni pubblicitari (in parte senza attribuzione).

      Tiziano – padovatrasporti.blogspot.it

    • Reply Dario Gen 4,2013 15:03

      Il fatto che la distribuzione debba essere controllata per garantire l’affidabilità dei dati è una cavolata.

      Se si mantiene un feed gtfs aggiornato ad un preciso indirizzo tutte le applicazioni di terze parti (es. il Plasmoide kde per il trasporto pubblico https://projects.kde.org/projects/playground/base/publictransport ) possono sempre rifrerirsi all’ultima versione dei dati, come già avviene con http://opendata.5t.torino.it/gtfs/torino_it.zip

      In questo modo si offre un servizio migliore alla popolazione che può favorire l’aumento dell’utenza. E’ una evidentissima situazione win win che solo l’ostinazione reazionaria di strutture pubbliche incapaci di innovare stenta a riconoscere.

      Inutile dire che la Svizzera fornisce un API per accedere ai dati di trasporto pubblico aggiornati in real time per tutto il territorio dello Stato.. (http://transport.opendata.ch/v1/) -.-“

  6. Pingback: Il suicidio analogico dei trasporti locali italiani | Stop

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