I geodati della Provincia Autonoma di Trento ora sono Open Linked Data

La delibera a firma del presidente Lorenzo Dellai è stata approvata stamani dalla giunta provinciale
PROVINCIA DIGITALE: DISPONIBILI ON LINE I PRIMI DATI GEOGRAFICI

Con queste parole comincia il comunicato numero 394 dell’ufficio stampa della Provincia Autonoma di Trento (PAT).
Con questa azione la PAT ha reso disponibile un patrimonio di 161 dataset che descrivono il territorio. I temi presentati sono molto ghiotti: si va dal grafo stradale, all’uso del suolo, passando per ciclovie, beni ambientali, sorgenti, siti archeologici, vecchie strade romane, miniere storiche, impianti di risalita … ecc…
Parte di questo materiale era già disponibile per il download, ma priva di tutto quello che serviva per poter rientrare nell’insieme degli Open Data.
L’accesso ai dati avviene attraverso il geoportale della Provincia seguendo il collegamento per la ricerca nel geocatalogo
Facendo click lì si scoprono informazioni ancora più importanti per chi ha chiaro il concetto di Linked Open Data.
Il testo infatti recita

Il geo-catalogo permette di classificare, descrivere e ricercare informazioni relative a geo-dati e geo-servizi secondo le specifiche tecniche del Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali del DigitPA. I servizi di accesso ai tematismi Open Government Data, con licenza Creative Commons Zero – CCZero e in formato RDF, sono attualmente in fase sperimentale.

Questo pertanto mette in evidenza l’uso della Creative Commons Zero che, a differenza di quanto espresso nel comunicato stampa (“con le stesse modalità potranno essere riusati e redistribuiti“) permette di riutilizzare e distribuire i dati per qualsiasi scopo in quanto questo strumento esprimere gli stessi concetti del pubblico dominio).
Sul fronte tecnico viene poi aperta la porta ai Linked Data vista la presenza dei metadati espressi in RDF.
Per quello che riguarda poi lo specifico dei geo dati siamo in sintonia con le direttive INSPIRE (a sua volta recepito nel CAD – Codice dell’Amministrazione Digitale http://www.digitpa.gov.it/cad/dati-territoriali) pertanto si fa uso di formati aperti, corredati dalle loro descrizioni e distribuiti da un geo-portale.

Per i tecnofili curiosi alcuni degli ingredienti di questo geo-portale sono il software open source GEO Network esteso sul fronte semantico con GeoWordNet.

Senza ombra di dubbio un grande passo avanti nel mondo degli Open Government Data (siamo davanti al primo esempio nazonale di Open Linked Data e su dati molto appetibili per le aziende) e promessa mantenuta da parte della Provincia Autonoma di Trento dopo l’annuncio a Internet Governance Forum 2011 – http://www.igfitalia2011.it/programma/open-trentino

Ora il compito va a tutta la comunità nel saper valorizzare questo patrimonio e vincere la sfida degli Open Data che vogliono, da una parte trasparenza e dall’altra innovazione.
La comunità deve continuare a vigilare e diffondere questa cultura, la pubblica amministrazione (in questo caso la Provincia Autonoma di Trento) a creare sempre più catalizzatori per favorire l’ecosistema open data e le aziende a trasformare in oro questa materia prima.

Un sentito grazie alla comunità di Trentino Open Data – in particolare a Pavel Shvaiko e a tutto il personale della Provincia Autonoma di Trento che ha permesso questo importante passo.

PS:
Rimanendo in ambito Trentino ora siamo in attesa delle promesse del comune di Trento – http://www.comune.trento.it/Sezioni-politiche/Consiglio-Comunale/Attivita-del-Consiglio/Interrogazioni/Interrogazione-n.-276-del-2011

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