video de La Stampa sull’incontro “La Rivoluzione (è) Open”

video de La Stampa sull'incontro
Luca De Biase di Nova24 Ore ha moderato l’incontro sull’apertura dei dati pubblici svoltosi a Palazzo Lascaris di Torino. Il data-giornalismo, la visualizzazione delle informazioni, le mappature open source del territorio, e la libera pubblicazione del materiale prodotto dalla ricerca scientifica, sono stati alcuni degli argomenti in discussione. Ecco le testimonianze di Juan Carlos De ...

Madame Google Maps mi sa dire dove sta Via di Beccheria a Siena? 6

Madame Google Maps mi sa dire dove sta Via di Beccheria a Siena?
Ero in viaggio verso Siena, sul treno per Firenze stavo preparando una presentazione su SmartCity e Open Data per Terre di Siena 2020. Accanto a me una signora simpatica e cordiale con cui, dopo un po’, si è scoperto di avere diversi argomenti da discutere. Lei lavora per l’Agenzia delle Entrate e si occupa di ...

Altro che Londra e Berlino, il trasporto pubblico di Roma è il top dell’opendata

Altro che Londra e Berlino, il trasporto pubblico di Roma è il top dell’opendata
articolo pubblicato su CheFuturo — Ogni volta che mi sposto nelle grandi città cerco sempre di pianificarmi la trasferta attraverso i mezzi pubblici e, spesso, molto spesso ne esco soddisfatto. Fra le città dove ho trovato facilmente sistemi di pianificazione gestiti direttamente dall’azienda dei trasporti sono Berlino, Praga, Londra. Ma quella che non finisce mai ...

open data: la smettiamo di fare lo gnorri? 3

open data: la smettiamo di fare lo gnorri?
l’open data in Italia ha avuto un momento in cui la “conferenza sui dati aperti” era all’ordine del giorno. C’erano più parole su cosa volesse dire open data che dati aperti. Poi le cose si sono sbloccate e sono usciti dati, ma, il termine ha avuto un abuso che spesso la definizione finisce nel dimenticatoio ...

OpenStreetMap al TEDxTrento 1

OpenStreetMap al TEDxTrento
Maurizio Napolitano Tecnologo, allenatore di volley e divulgatore della conoscenza aperta “OpenStreetMap: il potere delle mappe condivise” A fine 2004 Steave Cost, uno studente inglese, propone al mondo il progetto di raccolta di dati geografici collaborativa e condivisa dal nome OpenStreetMap. Da quella idea sono nate tante storie, piccole e grandi che hanno cambiato la ...