Un “calcolo” per l’open data

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questo articolo è la versione in italiano di libera traduzione da A “calculus” for open data di Arnaud Sahuguet e David Sangokoya — L’open data crea grandi promesse ed offre vantaggi non ancora sfruttati per i processi decisionali di singoli, pubblico e privato. Tuttavia questi benefici spesso si presentano con costi e rischi nascosti. Prendendo...

dati territoriali socio economici pronti per la stampa in 3D 2

dati territoriali socio economici pronti per la stampa in 3D
SHP2STL Doug McCune, ha creato l’interessante libreria “shp2stl” che trasforma un file in formato .shp (usato per i dati geografici vettoriali) in formato stl (usato nella prototipazione 3D per i CAD). Il formato stl è comunemente usato nella stampa 3D. Questo formato può essere visualizzato con diversi software, fra cui l’italianissimo Meshalb. GitHub offre un...

Gli open data nel mondo sono come un iceberg (e l’Italia è ancora sott’acqua)

Gli open data nel mondo sono come un iceberg (e l’Italia è ancora sott’acqua)
“Inghilterra prima, Danimarca seconda, Francia terza, Finlandia quarta, … Italia? Dove è l’Italia? Cosa??? Venticinquesima?”. Queste sono, più o meno, le considerazioni che fanno in molti appena accedono al Global Open Data Index 2014 pubblicato da Open Knowledge ad inizio dicembre. La posizione incuriosisce sia perché ci si trova dietro a nazioni come l’Islanda (16) o...

arcgisrest2spatialite: come trasformo una risorsa ArcGIS Rest API in file spatialite

arcgisrest2spatialite: come trasformo una risorsa ArcGIS Rest API in file spatialite
Per colpa di Andrea Borruso e Simone Cortesi mi sono messo a guardare le ArcGIS Rest API. Galeotto fu questo blog post http://blog.spaziogis.it/2014/12/29/take-the-best-use-the-rest/ da cui ho iniziato a investigare sui numeri civici e gli edifici della Regione Umbria per creare un file spatialite https://github.com/osmItalia/dati-umbria partendo prima da uno script bash e poi creando uno script...

La rete degli OKLabs 1

La rete degli OKLabs
Anche la Germania, come altri Paesi, si è fatta affascinare dal progetto code for america, creando code for de. Quest’ultimo ha portato però una interessante novità: la nascita di 13 OKLabs – Open Knowledge Laboratories (laboratori sulla conoscenza aperta), ovvero dei luoghi dove civic hackers si incontrano regolarmente offrendo il loro talento per risolvere e...